New Technology

30/03/2005

Il lato oscuro del Mac Mini

Autore: Alberico Barattieri
Tratto da: The Daily Bit
Capita che nella vita, anche chi più amiamo, ogni tanto ci tradisca. Dunque capita anche alla Apple di usare metodi che non ricambiano l'amore dei suoi utenti. E noi che credevamo di essere diversi..

Quando Steve Jobs lanciò il Mac Mini si gridò al miracolo, sia dal punto di vista del design che del marketing. Finalmente un Mac "spoglio", vicino al modo di pensare e ragionare dei cugini utenti di Windows. Un "killer hardware" pensato per permettere ai seguaci di Bill di switchare su piattaforma Apple. Un oggetto bello, lanciato ad un prezzo aggressivo. Potevamo resistere alla tentazione di averne uno in redazione. No, naturalmente.
Non vi descriverò qui le prestazioni o le capacità della macchina, men che meno parlerò del (tanto) software che già installato al momento dell'acquisto. Vi parlerò invece di una scoperta che abbiamo fatto al momento di ordinare la macchina. Una scoperta che investe il metodo di commercializzazione che la Apple adotta.

Abbiamo ordinato presso il nostro abituale rivenditore Apple (Connet di Torino) il nostro Mac Mini comprensivo di scheda Airport Extreme. Al momento di installare la scheda Airport nella macchina è stata fatta la scoperta che non era possibile montarla. Il nostro fornitore ha chiesto lumi all'assistenza Apple ed ha scoperto che per installare la scheda è necessario acquistare altri due "pezzi": l'Antenna Airport per Mac Mini e la Board Mezzanine per montare la scheda. Il tutto alla modica cifra di 90?.
Riassumendo. Abbiamo un computer che costa 599?, una scheda Airport che costa 79? e due accessori per poterla installare che costano 90?. L'accessorio per il montaggio costa più della scheda ed il tutto vale un terzo dell'intero computer? Qualcosa non quadra. Anche perché sull'Apple Store (http://store.apple.com/) le uniche avvertenze che compaiono in merito sono le seguenti:

"A seconda delle vostre esigenze wireless, Mac mini può essere dotato di un modulo Bluetooth interno, una Scheda AirPort Extreme o entrambi. I moduli Bluetooth interni e le Schede AirPort Extreme non sono installabili dall?utente su Mac mini, ma nel caso tali opzioni vengano acquistate in un secondo tempo (dopo l?acquisto), potrete portare Mac mini presso un fornitore di servizi autorizzato Apple per l?installazione (i costi possono variare a seconda del fornitore)."

Possibile che l'Antenna Airport per Mac Mini e la Board Mezzanine siano gratis per chi acquista in rete e non per chi acquista dal suo rivenditore aziendale? E "i costi possono variare a seconda del fornitore" alludono alla manodopera od al fatto che vi sono rivenditori cui vengono applicate politiche di prezzo differenti per questi accessori?
E poi "tali opzioni" non le acquisto in un tempo successivo ma contestualmente al computer. Solo il canale di vendita è diverso.
Se è un rivenditore Apple deve poter dare gli stessi servizi (e prezzi) della casa madre.

Posso comprendere che alla Apple si tenti di portare quanto più possibile il business in rete (lo utilizzo spesso privatamente e funziona egregiamente) ma non tutti possono utilizzarlo. Forse essere aperti anche al mondo fisico senza "costringere" i propri utenti a cambiare abitudini potrebbe essere tenuto presente dagli uomini del marketing.
Per intanto mi ritrovo a spendere 90? in più del previsto senza un vero (ed accettabile) perché. E la mia "fede" nella mela morsicata subisce dei danni..